AGR Agenzia di Stampa

Di :: 07 ottobre 2026 10:39

Botteghe storiche: "C'era un Tessuto" a Fara Sabina, sabato la consegna della targa

(AGR) Sabato mattina, 10 ottobre 2026, davanti alla bottega “C’era un Tessuto” di Elisabetta Scipioni sarà posta ufficialmente la targa che ne certifica il riconoscimento come Bottega Storica del Lazio. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo e l’assessore Pamela Martini.Un momento particolarmente emozionante per Elisabetta e suo marito Fabio, che insieme portano avanti con grande impegno l’attività di famiglia, custodendone la storia e allo stesso tempo lavorando per farla conoscere, aprirla al territorio e trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’artigianato tessile.

 “C’era un Tessuto” è entrata ufficialmente nell’elenco regionale dedicato alle attività che rappresentano un punto di riferimento per l’identità, la memoria e il patrimonio dei territori, con l’indicazione nelle sezioni “Botteghe d’Arte e di Antichi Mestieri” e “Attività Storiche e Tradizionali”.

 
La bottega ha sede a Fara in Sabina, in via di Porta Montopoli 13, nel borgo di Farfa, ed è specializzata nella produzione , confezione e vendita di tessuti. Al suo interno è custodito un raro telaio dell’Ottocento ancora perfettamente funzionante, testimonianza concreta di un mestiere e di un sapere artigianale che continuano a vivere.

 La posa della targa rende oggi visibile un riconoscimento che per Elisabetta e Fabio ha un valore che va ben oltre quello formale: rappresenta la gratificazione per il lavoro svolto negli anni e per l’impegno quotidiano dedicato a mantenere viva un’attività di famiglia, trasformandola anche in un luogo di incontro, scoperta e trasmissione delle tradizioni.

 «Vedere questa targa davanti alla nostra bottega sarà per noi una grande emozione. È un riconoscimento che ci riporta anche a mio padre, Gustavo Scipioni, alla sua storia e a quello che ci ha trasmesso. C’è tanto di lui in ciò che facciamo ancora oggi e sapere che questa attività viene riconosciuta come parte del patrimonio del territorio rende questo momento ancora più speciale. Dietro questa targa ci sono la storia della nostra famiglia, tanti anni di lavoro e la volontà di continuare a far vivere e conoscere un mestiere al quale siamo profondamente legati. Ringraziamo l’Amministrazione comunale di Fara in Sabina per il sostegno e per l’attenzione che ha dedicato alla nostra realtà. Ci piacerebbe che sempre più persone venissero a Farfa per entrare nella nostra bottega, vedere il telaio in funzione e scoprire da vicino un’arte che ha ancora moltissimo da raccontare», dichiarano Elisabetta e Fabio.

Il riconoscimento valorizza un percorso costruito sulla passione, sulla ricerca e sul rispetto della tradizione tessile, ma anche sulla capacità di raccontarla e renderla ancora attuale. La bottega continua infatti a promuovere attività e occasioni di incontro per avvicinare adulti e ragazzi alla tessitura e alla manualità, facendo conoscere da vicino tecniche, strumenti e saperi che rischierebbero altrimenti di andare perduti.

Un percorso destinato a crescere ulteriormente con la prossima apertura, nel borgo di Farfa, di una vera e propria scuola di tessitura. Uno spazio dedicato alla trasmissione di questo antico sapere, dove sarà possibile partecipare a laboratori rivolti ad adulti e bambini, con attività per singoli e gruppi e percorsi pensati anche per le scuole. Un nuovo progetto che nasce dalla volontà di rendere la bottega sempre più aperta e viva, creando occasioni per incontrarsi, imparare e sperimentare direttamente l’arte della tessitura.

C’era un Tessuto – Elisabetta Scipioni

 Via di Porta Montopoli 13, Abbazia di Farfa

 02032 Farfa in Sabina (RI)

 Tel. 0765 1890687

 WhatsApp 342 7370881

AGRTV
© 1998 - 2026 AGRtv.it