AGR - Agenzia di Stampa
Di E. B.: Redazione AGR :: 27 febbraio 2026 15:08
Maccarese, motocross sulla spiaggia, Legambiente: impatto durissimo sulla biodiversità

(AGR) Sul litorale di Maccarese, nel comune di Fiumicino (RM), lungo la spiaggia antistante il “Centro Balneare della Polizia di Stato”, per questo fine settimana è stato organizzato per l’ennesimo anno uno degli appuntamenti del cosiddetto Supermarecross, una competizione motociclistica sull’arenile, per realizzare la quale vengono movimentate tonnellate e tonnellate di sabbia.
“È gravissimo che quanti gestiscono questa porzione di litorale demaniale e le autorità preposte ad autorizzare un appuntamento del genere, continuino di anno in anno a concedere una spiaggia demaniale così delicata per un’assurda gara di motociclette - commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Stiamo parlando della porzione di mare laziale a più alto livello di erosione, dove movimentare tonnellate e tonnellate di sabbia come in questo caso, vuol dire aumentare la violenza erosiva e contribuire alla perdita irrimediabile di chilometri di costa. La questione non è di certo vietare lo sport, ma fermare le attività invasive, i cui appuntamenti, peraltro, possono essere costruiti altrove e non su un’area dunale delicata, questo sì. Da un lato si continuano a spendere cifre gigantesche per barriere, ripascimenti e opere rigide di difesa del litorale, dall’altra si ferisce continuamente la costa, con operazioni dalle evidentissime conseguenze, che poi diventano cronaca e generano indignazione quando sprofondano gli stabilimenti o le strade, ma i cui corresponsabili sono quelli che continuano a proporre, accogliere e autorizzare l’uso così tanto aggressivo del territorio, che fai poi sparire il territorio stesso, per non parlare delle conseguenze drammatiche sulla biodiversità dunale”.
C’è un piccolo abitante delle nostre spiagge che, più di altri indicatori, racconta lo stato di salute delle coste italiane. È il Fratino, un uccello costiero in rapido declino, specie simbolo degli ecosistemi dunali e delle spiagge naturali, oggi seriamente minacciata come nidificante lungo le coste italiane: dalle 1.300–2.000 coppie stimate nel 2004 in Italia si è scesi alle circa 500 coppie del 2023. Attualmente, la parte più consistente della popolazione riproduttiva italiana si concentra lungo le alte coste adriatiche, con 167–172 coppie, e in Sardegna, con 175–195 coppie. Ma proprio a Maccarese, nel tratto destinato alla competizione prevista per domani, 28 febbraio, esiste una piccola comunità di fratini che sverna sulla spiaggia nel periodo invernale per nidificare poi nella seconda metà di marzo. Si tratta di una decina di esemplari, tra cui due coppie nidificanti, che segnalano con la loro presenza la ricchezza naturale di questo tratto di costa.
“È assurdo permettere un evento del genere in un ambiente che andrebbe tutelato e valorizzato perché in grado di mantenere specie importantissime per la nostra biodiversità” ha dichiarato Loris Pietrelli di Legambiente, uno dei partner del progetto europeo Life Alexandro avviato a inizio anno proprio per tutelare questa specie a rischio e in rapido declino. “Spiagge e litorali sono ambienti importantissimi non solo per la fauna e le specie naturali. Svolgono importanti funzioni regolatrici contro l’erosione costiera e il dissesto idrogeologico. Lo sbancamento della duna a fini utilitaristici è un danno per tutti, anche per gli operatori balneari che avrebbero maggiori benefici nel preservare adeguatamente l’ambiente su cui insistono”.
Il progetto europeo Life Alexandro, finanziato dal programma LIFE e della durata di 5 anni, si pone proprio l’obiettivo di frenare e, dove possibile, invertire la tendenza alla diminuzione della specie, promuovendo al tempo stesso un modello di turismo costiero sostenibile, capace di coniugare la tutela dell’ambiente e della biodiversità con le esigenze degli operatori economici del settore. La tutela del Fratino produce effetti positivi che vanno oltre la singola specie.
La sua difesa, infatti, rappresenta un elemento chiave per il benessere degli ecosistemi costieri. Perché è una delle poche specie ornitiche strettamente legate agli habitat sabbiosi e dunali e il suo ciclo biologico è profondamente connesso alle dinamiche di questi ambienti. La sua presenza è un importante indicatore di qualità ambientale, poiché segnala catene alimentari complete, con abbondanza di insetti e microfauna invertebrata, e testimonia bassi livelli di inquinamento. Un territorio che intende mantenere il più possibile le sue caratteristiche di salubrità e che vorrebbe vivere anche di turismo di qualità, non può permettere eventi di questo tipo. Festeggiare le moto in spiaggia per un giorno, significa danneggiare l’ambiente per un lunghissimo periodo e condannare i pochi fratini rimasti nella zona all’estinzione.
AGRTV
© 1998 - 2026 AGRtv.it