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Di :: 19 maggio 2026 13:53

Mense scolastiche, con "imMENSAmente" 22 mila studenti coinvolti nella riscoperta del cibo sano

(AGR) Molti bambini oggi sono abituati a cibi confezionati e standardizzati: far conoscere loro le materie prime e guidarli nella preparazione degli alimenti significa aiutarli a sviluppare curiosità, consapevolezza e un rapporto più autentico con il cibo.

È da questo assunto che nasce imMENSAmente, il progetto di educazione alimentare promosso da Roma Capitale e Compass Group Italia, azienda che gestisce la refezione scolastica, con la supervisione scientifica della SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) e la gestione di Neways, società di comunicazione specializzata in campagne educational.

 
La mensa diventa uno spazio educativo

Un programma in linea con i principi dell’Agenda 2030, capace di integrarsi con la didattica e le attività quotidiane della scuola, che ha il compito di sensibilizzare sui temi dell’alimentazione sana, della sostenibilità e della riduzione dello spreco di cibo, valorizzando quest’ultimo come strumento educativo e di inclusione.Nato nel 2022, imMENSAmente è un percorso continuativo che, fino a dicembre 2026, coinvolge bambini e ragazzi tra 0 e 13 anni dei nidi e delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del Municipio II di Roma Capitale (Parioli, Flaminio, Salario, Trieste, Nomentano, Tiburtino e Pinciano): ogni anno più di 5.500 alunni in 270 classi, oltre a docenti e famiglie.

Un progetto che lascia il segno

L’iniziativa ha raccolto negli anni numerose testimonianze positive da parte di docenti, famiglie e operatori scolastici. Tra gli elementi più significativi emersi, una crescente attenzione dei bambini verso alimenti tradizionalmente meno apprezzati, come legumi e pesce, e una maggiore curiosità nei confronti della preparazione dei cibi.

Secondo Compass Group, nelle scuole coinvolte si sarebbe inoltre osservato un incremento dell’adesione volontaria al servizio mensa nelle scuole secondarie di primo grado, in alcuni casi fino a quattro volte, segnale di una progressiva familiarità dei ragazzi e dei genitori con la refezione scolastica e con l’alimentazione equilibrata che essa propone.

Emblematico anche il racconto di alcuni genitori che, colpiti dall’entusiasmo dei figli verso i pasti scolastici, si sono rivolti alle cuoche delle mense per chiedere consigli e ricette da replicare a casa. Un elemento che sembra confermare un cambiamento di approccio nei confronti del cibo che il progetto ha stimolato nelle nuove generazioni.

Il progetto in azione: strumenti e attività

imMENSAmente ha dato concreta attuazione ai propri obiettivi attraverso molteplici e sempre nuove attività educative, partecipative e completamente gratuite, come:

Kit didattici cartacei e digitali, rinnovati ogni anno e differenziati per fascia d’età.

Laboratori pratici e sensoriali, per riscoprire il valore del cibo fatto in casa e comprendere l’origine degli alimenti.

Attività dedicate ai più piccoli nei nidi, con giochi, canzoni e animazione educativa.

Focus sulla tradizione gastronomica del territorio, che ha portato gli studenti a riscoprire il legame tra sostenibilità, territorio e cultura del cibo e ad apprezzare alimenti tipici, tra cui soprattutto i legumi, come la cicerchia.

Gemellaggi e scambi culturali, come quello tra la scuola secondaria Giuseppe Mazzini di Roma e la International School di Bergamo, dove gli studenti hanno dialogato in inglese sulle proprie tradizioni gastronomiche, promuovendo inclusione e apertura verso abitudini alimentari diverse.

Percorsi sulla biodiversità, con l’introduzione nelle scuole di un’arnia didattica e incontri guidati da esperti per approfondire il ruolo delle api nell’ecosistema.

Incontri con sportivi e professionisti come l’ex calciatore della Nazionale italiana Gigi Di Biagio, per parlare del rapporto tra alimentazione e sport, oppure lo chef stellato Tommaso Arrigoni, che ha realizzato ricette semplici e replicabili in famiglia per promuovere il consumo del pesce tra i più giovani.

Contest creativi annuali dedicati alle scuole dell’infanzia e primarie.

Incontri e webinar con dietisti, pediatri, gastroenterologi ed esperti di nutrizione, dedicati ai principi della dieta mediterranea e vegetariana, alla corretta composizione dei pasti, alla lettura consapevole delle etichette alimentari e al ruolo dell’alimentazione, del microbiota intestinale e delle sane abitudini nella crescita e nel benessere dei più giovani.
Coinvolgimento costante delle famiglie attraverso il sito web, l’app e i canali social ufficiali Facebook e Telegram, per favorire una partecipazione attiva e continuativa anche fuori dalla scuola.

Diet Tracking: la tecnologia al servizio delle famiglie

Tra le iniziative più innovative, Compass Group Italia ha inoltre introdotto Diet Tracking, un sistema sperimentale digitale dedicato ai bambini con diete speciali. Attraverso un’applicazione sviluppata ad hoc, i genitori possono monitorare le informazioni relative al menu somministrato ai figli e avere un supporto quotidiano nel controllo della coerenza con le specifiche esigenze alimentari comunicate al servizio. Uno strumento utile anche per l’organizzazione degli altri pasti della giornata, al fine di favorire un equilibrio complessivo tra il cibo assunto a scuola e a casa. Il servizio risponde a una richiesta sempre più diffusa e diversificata sul territorio servito. Complessivamente, dall’inizio dell’appalto a oggi, le richieste di diete speciali sono aumentate di circa il 20%, evidenziando una crescente necessità di un’alimentazione personalizzata e inclusiva.

Alla luce dei risultati fin qui emersi, il progetto pilota, avviato in una scuola del Municipio II, sarà progressivamente esteso ad altri 15 istituti del territorio entro il 2026, rafforzando ulteriormente il dialogo tra scuola, famiglie e servizio di refezione.

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