AGR - Agenzia di Stampa

Di :: 24 febbraio 2026 16:54

Roma, XI Giornata dell'Udito, convegno nazionale dedicato quest'anno alla salute uditiva dei bambini e degli adolescenti

(AGR) Secondo i dati dell'Oms, circa 90 milioni di bambini e adolescenti tra i 5 e i 19 anni convivono con una perdita uditiva; molti di loro non vengono identificati tempestivamente, con ripercussioni sullo sviluppo del linguaggio, sull'apprendimento, sulla partecipazione sociale e sulle opportunità future. Partendo da questi numeri, Udito Italia, in occasione della Giornata Mondiale dell'Udito 2026, il più grande evento di sensibilizzazione sul tema della salute uditiva promosso ogni anno dall'Oms il 3 marzo, lancia l'Agenda condivisa per lo screening uditivo nelle scuole, un impegno concreto che coinvolge istituzioni, sistema sanitario, mondo educativo e società civile per rafforzare la prevenzione e la diagnosi precoce dei disturbi dell'udito in età pediatrica.

 L'iniziativa rappresenta un passo strategico per promuovere programmi strutturati di controllo dell'udito negli ambienti scolastici, con l'obiettivo di individuare tempestivamente eventuali difficoltà uditive e garantire pari opportunità di sviluppo e apprendimento a tutti i bambini.

 
 La proposta sarà lanciata nell'ambito dell'XI Giornata dell'Udito, evento nazionale che si svolgerà il 27 febbraio a Roma a Montecitorio (ore 10 in Sala della Regina) e dedicato quest'anno, come richiesto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, alla salute uditiva dei bambini e degli adolescenti. L'iniziativa si propone di sensibilizzare istituzioni, scuole, famiglie e operatori sanitari sull'importanza di prevenire e trattare precocemente i problemi dell'udito, riconosciuti come determinanti fondamentali per lo sviluppo linguistico, cognitivo e sociale dei più piccoli.

 Ospite d'onore Paolo Fresu, tra i più autorevoli musicisti italiani a livello internazionale, per rafforzare il messaggio della Giornata sottolineando come l'ascolto rappresenti non solo il fondamento dell'esperienza musicale, ma anche un elemento essenziale di prevenzione e consapevolezza per la salute.

 "La salute uditiva è un diritto fondamentale e rappresenta una condizione essenziale per la crescita, l'inclusione e il successo educativo dei bambini. Con il lancio dell'Agenda condivisa vogliamo promuovere un modello strutturato e permanente di prevenzione che parta proprio dalla scuola, luogo privilegiato di sviluppo e socialità", dichiara la presidente di Udito Italia Valentina Faricelli.

 La giornata rilancia il messaggio scelto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per il Whd 2026: "Dalle comunità alle , sottolineando il ruolo strategico della scuola e delle comunità come luoghi privilegiati di prevenzione e presa in carico. A tal proposito è il fondatore dell'organizzazione Mauro Menzietti, membro del Comitato Direttivo del World Hearing Forum (Oms) a sottolineare che "l'obiettivo è promuovere in Italia un dialogo tra istituzioni, mondo sanitario, sistema educativo e società civile, valorizzando buone pratiche e strumenti operativi per garantire a ogni bambino il diritto a sentire, comunicare e apprendere".

 Durante l'evento, esperti del settore sanitario, accademici, rappresentanti istituzionali, professionisti dell'educazione, si confronteranno in un dibattito, moderato dal giornalista Luca Telese, su temi quali la prevenzione della perdita uditiva infantile, l'accesso alle cure, il benessere acustico negli ambienti scolastici e l'utilizzo della tecnologia per facilitare diagnosi e interventi tempestivi. Sarà presente infatti il mondo della politica, ministero della Salute e dell'Istruzione e del Merito, pediatri, medici specialisti, esperti di acustica e rappresentanti dell'industria di settore. Saranno inoltre presentate esperienze concrete e modelli di collaborazione tra scuole, famiglie e servizi sanitari, dimostrando come interventi precoci possano migliorare significativamente il futuro dei bambini con problemi uditivi.

 Obiettivi che saranno approfonditi anche all'interno dell'Intergruppo parlamentare Benessere Acustico, recentemente promosso da Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera accogliendo le istanze di Udito Italia.

 La Giornata Mondiale dell'Udito 2026 rappresenta così un'occasione per passare dalla sensibilizzazione all'azione concreta di sanità pubblica, puntando su prevenzione, inclusione e collaborazione per garantire pari opportunità a tutti i bambini e rafforzare l'impegno collettivo affinché nessuno resti indietro.

L'iniziativa con Rai per la Giornata Mondiale dell'udito: 3 marzo 2026  

Le celebrazioni proseguiranno poi il 3 marzo, giorno di celebrazione della Giornata Mondiale dell'Udito, in collaborazione con Rai Pubblica Utilità e con la partecipazione della Direzione Rai Safety & Security e del Centro di Produzione Tv di Roma: sarà promossa una giornata congiunta di sensibilizzazione e prevenzione, aderendo alla campagna del Whd. Per dare concretezza al messaggio di prevenzione, Rai Pubblica Utilità e Udito Italia promuoveranno due una tavola rotonda con personalità del mondo medico-scientifico ed esponenti Rai, finalizzata a rafforzare l'attenzione sul tema della prevenzione uditiva. Gli screening, eseguiti da tecnici specializzati, saranno aperti a tutti i dipendenti in servizio sul territorio di Roma nei diversi cespiti aziendali. I test si svolgeranno presso il Centro di Produzione Rai di Saxa Rubra dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. La tavola rotonda si terrà invece alle ore 11.00 presso la Sala Blu del Centro di Produzione Tv 'Raffaella Carrà' di via Teulada 66.


AGRTV
© 1998 - 2026 AGRtv.it