Pallanuoto, Lifebrain Sis Roma prima nel girone di Coppa Len Euro League, fra le migliori otto d'Europa

E' finita con un trionfo, battuta Olympiacos ed il Budapest, le romane hanno dovuto vedersela oggi con il Padova, un derby finito in parità che ha dato il punto necessario per iniziare la festa. Giustolisi (presidente Sis): squadra matura per alti traguardi

printDi :: 07 febbraio 2021 18:34
la Lifebrain Sis Roma

la Lifebrain Sis Roma

(AGR) E’ festa grande nello spogliatoio della Lifebrain Sis Roma dopo l'ultima partita del giorne di questa mattina. Primo posto nel girone e la possibilità di giocarsi le proprie carte in una delle due finali europee, se sarà tra le campionissime della Euro League lo sapremo solo la sera del prossimo 13 marzo, dopo il quarto di finale con un’altra squadra ungherese: la DunaùJvàros, temibile, come tutte le formazioni magiare, ma non impossibile.

Le ungheresi, infatti, si sono classificate al secondo posto di un altro raggruppamento e sulla carta, considerato che le romane hanno dovuto vedersela con Olympiacos e Budapest, oltre che con il Padova, dovrebbero essere alla portata delle ragazze di Marco Capanna, a patto, ovviamente che mantengano la calma e la freddezza evidenziata in questo girone eliminatorio.

La partita di oggi con il Padova, che ha sancito il passaggio del turno ed il primo posto nel girone ha evidenziato una squadra matura, cresciuta rispetto all’anno scorso, ma con ancora molto da lavorare. Con il Padova è finita in parità, le venete sono la squadra rivelazione del campionato di A1 e dovevano giocarsi il tutto per tutto, alle romane bastava il pareggio ed alla fine, spaventate dalla posta in gioco, hanno scelto di accontentarsi facendo arrabbiare e non poco il coach Marco Capanna, ma alla fine, conti alla mano: obiettivo centrato e con pieno merito.

Il presidente del team romano Flavio Giustolisi dopo tre giorni di grande tensione appare finalmente rilassato, sorride, le ragazze lo chiamano a gran voce. “Squadra bellissima, un grande allenatore, un gruppo unito, compatto, difficile scalfirne la fiducia. Se continuano così si toglieranno tante soddisfazioni. Questa è la squadra più giovane in campo europeo e nel giro di un anno sono maturate, sono soddisfatto? Sono felice e convinto che la pallanuoto a Roma ed in questo caso, ad Ostia, perché è qui che abbiamo eletto il nostro campo di “casa” e ci alleniamo nella vicina piscina delle “Dune”. Ecco, la cosa che ci è mancata oggi è stato l’apporto dei tifosi. Le regole anti-covid hanno impedito a centinaia di persone di esserci. Per fare un esempio: avevo ricevuto almeno trecento richieste di accredito per assistere alle partite. Fino all’ultimo ho ricevuto decine di persone che volevano esserci. Ho dovuto dire di no, ma i nostri tifosi li abbiamo ripagati con la vittoria nel girone, siamo tra le otto squadre più forti d’Europa e con noi anche...Ostia può festeggiare”.

Flavio Giustolisi è convinto che si sia imboccata la strada giusta. “Quella con il Padova è stata una partita tesa, nervosa, con il risultato sempre in bilico. Un derby all’ultima partita è sempre un’incognita, ma con il minimo sforzo abbiamo ottenuto il massimo. Ora – continua – non bisogna accontentarsi ma guardare avanti, con fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. Siamo una delle più forti squadre italiane, tra le migliori in Europa e stiamo crescendo anche nel settore giovanile. Vogliamo bene alla città di Ostia, ho sempre abitato nel Municipio e vogliamo regalargli un trofeo”

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