CONFEURO: contributo braccianti agricoli, semplificare la procedura per limitare spostamenti

printDi :: 20 marzo 2020 18:05
Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro

Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro

(AGR) In queste settimane di emergenza occorre ridurre al minimo gli spostamenti anche per gli addetti al settore agricolo, al fine di limitare i rischi di contagio – dichiara il presidente nazionale Confeuro Andrea Michele Tiso. Nel  decreto ‘Cura Italia’ il Governo ha inserito una serie di misure a favore dell’agricoltura: oltre a un fondo da 100 milioni di euro per il sostegno delle imprese agricole, è prevista l’erogazione di un contributo per i braccianti agricoli e la proroga delle domande di disoccupazione.

Qualora sussistano i requisiti previsti dal decreto per beneficiare del contributo, riteniamo opportuno che questo venga erogato direttamente ai lavoratori agricoli insieme alla disoccupazione, senza dover presentare un’ulteriore domanda. In questo modo, oltre a semplificare l’iter burocratico, i lavoratori non saranno costretti a recarsi di nuovo negli uffici competenti uscendo più volte dalle loro abitazioni – spiega Tiso.

La semplificazione delle procedure offre vantaggi sia ai cittadini che agli amministratori, riducendo i tempi di attesa e permettendo alle imprese di concentrarsi sulla loro attività principale. L’auspicio è che l’emergenza che stiamo vivendo possa dare maggiore impulso alla pubblica amministrazione per razionalizzare e snellire le procedure, con l’introduzione di innovazioni che potranno produrre effetti positivi anche quando l’emergenza sarà terminata. L’esigenza di limitare gli spostamenti, in particolare, può essere l’occasione per una vera semplificazione burocratica ed amministrativa.

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