(AGR) Metro C, maxi operazione antidegrado: 7 arresti, sei pusher in manette...chiusa associazione irregolare
I Carabinieri e l’Asl Roma 2 hanno controllato e sospeso con effetto immediato l’attività di un’associazione,presieduta da un cittadino indiano di 42 anni, poiché sono stati riscontrate carenze igienico sanitarie, somministrazione di alimenti e bevande non autorizzata, mancanza piano autocontrollo

Carabinieri Frascati controlli linea metropolitana C
(AGR) I Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno effettuato una serie mirata di controlli nella periferia est della Capitale, finalizzati alla prevenzione e alla repressione della microcriminalità nei quartieri di Tor Bella Monaca, Tor Vergata e Monte Compatri, prestando particolare attenzione alle fermate della linea “C” della metropolitana ubicate nel territorio di competenza, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per incidere sulle situazioni di illegalità e degrado urbano.
I Carabinieri hanno identificato centinaia di persone che dalla periferia si dirigevano verso il centro Città, di cui 33 con precedenti vari, arrestando 7 persone, 6 per droga e 1 per evasione dagli arresti domiciliari.
Nello specifico, nei pressi della fermata “Due Leoni – Fontana Candida”, nell’area dei parcheggi della metro, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato 2 romani di 18 e 20 anni, notati in atteggiamento sospetto a bordo di un’auto e nel corso del controllo sono stati trovati in possesso di 164 g di hashish e 27 di marijuana nonché di 1335 euro in contanti, ritenuti provento della pregressa attività di spaccio. I militari hanno poi esteso le perquisizioni presso le rispettive abitazioni ed in particolare, nell’abitazione del 18enne, hanno rinvenuto all’interno della camera da letto del padre, ulteriori 105 g di cocaina e 7 di hashish nonché materiale per il confezionamento dello stupefacente. Per questo motivo i Carabinieri hanno arrestato in flagranza, per lo stesso reato anche il padre, un romano di 46 anni con precedenti e in atto già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il 20enne è stato successivamente condotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari mentre, padre e figlio, sono stati condotti presso il carcere di Rebibbia, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.
GROTTE CELONI – ALLA VISTA DEI CARABINIERI SI ALLONTANA CON 82 PALLETTE DI COCAINA
I controlli presso la fermata di “Grotte Celoni”, hanno permesso invece di identificare un romano di 46 anni, con precedenti, mentre si stava allontanando frettolosamente, dopo aver notato il sopraggiungere dei Carabinieri. Dopo averlo raggiunto e identificato non ha fornito motivazioni plausibili circa la sua presenza in quel luogo ed è stato trovato in possesso di 82 involucri di cocaina pronti per essere venduti.
TORRE ANGELA – HASHISH E CRACK
Stesso copione alle fermate di “Torre Gaia e Torre Angela”, dove i Carabinieri hanno sorpreso e arrestato altri due soggetti, entrambi con precedenti. Il primo, un tunisino di 44 anni, sorpreso con 47 g di hashish, il secondo, un cittadino dell’Iraq di 31 anni, trovato in possesso di 75 involucri contenenti 24 g di crack e della somma contante di 515 euro.
Infine, un romano di 25 anni, con precedenti, controllato dai Carabinieri, risultato sottoposto agli arresti domiciliari per violazioni della normativa sugli stupefacenti, si trovava fuori dal domicilio senza una regolare autorizzazione da parte del Giudice competente ed è stato arrestato.
I controlli hanno riguardato anche gli esercizi pubblici, e in via Prenestina, i Carabinieri della Compagnia di Frascati unitamente al personale dell’Asl Roma 2 hanno controllato e sospeso con effetto immediato l’attività di un’associazione, presieduta da un cittadino indiano di 42 anni ma residente a Roma, poiché nel corso dei controlli sono stati riscontrate carenze igienico sanitarie, attività di somministrazione di alimenti e bevande non autorizzate, la mancanza del piano di autocontrollo e l’assenza del piano di autocontrollo e assenza dei requisiti strutturali.
Si precisa che considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.
















