Catturato a Milano il presunto assassino di un giovane marocchino: Omicidio svelato dalla Procura della Repubblica Distrettuale di Catania

I Carabinieri di Catania e Milano chiudono il cerchio attorno al colpevole in meno di 48 ore: una vicenda di debiti e lavoro che si trasforma in tragedia

printDi :: 08 febbraio 2024 23:32
Catturato a Milano il presunto assassino di un giovane marocchino

Catturato a Milano il presunto assassino di un giovane marocchino

(AGR) La vicenda ha avuto luogo nel pomeriggio del 4 febbraio presso un distributore di benzina a Paternò, dove L. I. avrebbe accoltellato M. M. durante un incontro. Il giovane è poi collassato in Via Verga. Le indagini, condotte con tempestività dai Carabinieri di Paternò, hanno portato all'individuazione del sospettato in meno di 48 ore.

Catturato a Milano il presunto assassino di un giovane marocchino

Catturato a Milano il presunto assassino di un giovane marocchino

Il percorso investigativo ha coinvolto la tendopoli "Ciappe Bianche" e la comunità rumena di Paternò, svelando una possibile motivazione legata a un debito lavorativo. Dopo un'incessante "caccia all'uomo", L. I. è stato rintracciato a Milano dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, mentre tentava di fuggire in Francia.

Catturato a Milano il presunto assassino di un giovane marocchino

Catturato a Milano il presunto assassino di un giovane marocchino

Il presunto assassino è stato fermato alla Stazione Centrale di Milano, confermando la sua identità attraverso gli abiti ancora indossati al momento dell'omicidio, catturati dalle telecamere di sorveglianza del distributore.

Le indagini avrebbero rivelato che il movente dell'omicidio era legato a un debito contratto da L. I. nei confronti della vittima, in relazione a questioni lavorative. In seguito alle conclusive prove investigative, la Procura della Repubblica ha emesso il provvedimento di fermo, trasferendo L. I. presso la Casa Circondariale di Milano – San Vittore.

Catturato a Milano il presunto assassino di un giovane marocchino

Catturato a Milano il presunto assassino di un giovane marocchino

La vicenda, caratterizzata da una rapida risposta investigativa e un susseguirsi di eventi in diverse regioni italiane, sottolinea l'importanza della cooperazione tra forze dell'ordine nella risoluzione di casi di tale gravità.

Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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