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Roma, andava in giro sui vagoni della metro con un coltello in tasca, minaccia ed aggredisce i Carabinieri, in manette

Una telefonata al 112 denunciava la presenza di un uomo notato aggirarsi con atteggiamento sospetto all'interno della stazione della metropolitana "Tiburtina", con un coltello ben visibile. I Carabinieri lo hanno bloccato ma l'uomo li ha aggrediti ed è stato arrestato per resistenza

printDi :: 24 agosto 2026 20:54
Carabinieri Roma il fermo dell'uomo alla stazione Tiburtina

Carabinieri Roma il fermo dell'uomo alla stazione Tiburtina

(AGR) Un 38enne romano, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma poiché gravemente indiziato dei reati di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

L'intervento è scattato nella tarda mattinata di ieri a seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che indicava la presenza di un uomo notato aggirarsi con atteggiamento sospetto all'interno della stazione della metropolitana "Tiburtina", con un coltello ben visibile che gli spuntava dalla tasca.

 
Allertati, i Carabinieri hanno rintracciato e individuato il 38enne che, fin dalle prime fasi dell'identificazione, ha dato in escandescenze scagliandosi contro i militari. Una volta condotto in ufficio, per il prosieguo degli accertamenti, l'uomo ha continuato a mantenere una condotta violenta, danneggiando gli infissi dei locali e rivolgendo ripetute minacce di morte agli operanti.

A seguito della perquisizione, l'arma da taglio è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro.

Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari, per cui l'indagato deve ritenersi presunto innocente fino ad eventuale condanna definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito

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