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Roma, varato il piano di sicurezza per il concerto di Ultimo a Tor Vergata, attese 250 mila persone

Un ruolo strategico sarà affidato al Centro per la gestione della sicurezza dell’evento, attivo dalle prime ore del mattino del 3 luglio, opererà,fino a cessate esigenze, nella cura di ogni dettaglio operativo e da dove le risorse in campo saranno inviate a rispondere ad ogni criticità emergenziale,

printDi :: 30 giugno 2026 21:50
Polizia, Piano sicurezza concerto Ultimo

Polizia, Piano sicurezza concerto Ultimo

(AGR) “Sicurezza e musica” è lo “spot” con il quale il Questore di Roma, nel pomeriggio odierno, ha dato il via ai lavori del Tavolo tecnico convocato presso l’Ateneo di Tor Vergata e finalizzato ad illustrare i dettagli della macchina della sicurezza che sarà messa in campo in occasione del concerto “La favola per sempre”, in programma il prossimo 4 luglio nella spianata di Tor Vergata, e che vedrà l’esibizione del noto artista Ultimo.
È una sicurezza on demand il concept cui è stata ispirata la pianificazione securitaria in vista di un concerto che ospiterà oltre 250.000 spettatori, con un calibro senza precedenti nella storia della musica pop italiana, e che vedrà l’arrivo nella Capitale di fan provenienti da tutto il territorio nazionale, oltre che da paesi esteri, per un’aliquota di circa 6000 persone.
La complessità del dispositivo di sicurezza ha richiesto un processo multitasking che ha trovato sintesi nell’istituzione di un gruppo di lavoro dedicato, presieduto dal Capo di Gabinetto della Questura, ed articolato in nove macroaree, rispettivamente incentrate sul dispositivo teso a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’evento, sulla mobilità, sull’accoglienza e l’indirizzamento del pubblico, sull’attività di controllo generale, sulla protezione civile, sulla profilazione antincendio e dell’assistenza sanitaria, senza tralasciare l’attività di coordinamento generale e la comunicazione, anche con una vocazione proiettata sul piano di governo operativo dell’evento in tutte le fasi in cui andrà a declinarsi.

Ciascun team tematico è stato affidato al coordinamento di Funzionari dell’Ufficio di Gabinetto della Questura, unitamente a figure professionali specializzate, espressione di ogni singola competenza richiesta.
Particolare attenzione è stata rivolta al tema sanitario, che assolverà un ruolo protagonista, soprattutto in presenza di condizioni climatiche particolarmente torride.
Ciascuna delle citate nove aree di intervento è stata ispirata ad una logica di lavoro votata al partenariato tra istituzioni, enti e soggetti privati, tutti impegnati in una strategia target oriented, asservita al bene comune della sicurezza nella sua più ampia accezione.

 
Un ruolo strategico sarà affidato al Centro per la gestione della sicurezza dell’evento che, attivo dalle prime ore del mattino del 3 luglio, opererà, fino a cessate esigenze, nella cura di ogni singolo dettaglio operativo e da dove le risorse in campo saranno indirizzate a rispondere ad ogni criticità emergenziale, assolvendo ad una funzione di leadership a beneficio dell’articolato sistema sicurezza messo in campo.
Le misure tese a garantire il buon esito dell’evento si sono, dunque, tradotte nella tessitura di una trama complessa, in cui la security e la safety si sono composte delle competenze che saranno declinate dalle Forze di polizia, dai Vigili del Fuoco, da Ares 118, dalla Polizia Locale di Roma Capitale e del Comune di Frascati, nonché dai volontari della Protezione civile e dagli operatori addetti al servizio di stewarding.
Nel corso del Tavolo tecnico, il dispositivo di sicurezza, messo a punto sotto la regia dell’Ufficio di Gabinetto della Questura, è stato illustrato con il supporto di immagini e ricostruzioni aeree, realizzate al fine di offrire gli addetti ai lavori istruzioni per l’uso intuitive.
Oltre ad una meticolosa pianificazione ed alla puntuale suddivisione dei siti direttamente interessati dall’evento, resa possibile grazie ad una preziosa partnership ed alla disponibilità offerta dall’Ateneo di Tor Vergata, particolare attenzione è stata riservata al piano di mobilità curato dalla Questura con la Polizia di Roma Capitale, sfociato nella mappatura di aree di parcheggio dedicate per tipologie di veicoli e nella definizione di percorsi elettivi pedonali, che consentiranno agli spettatori di raggiungere in modo ordinato la spianata di Tor Vergata.
Tutti i siti interessati dalla logistica connessa agli eventi saranno costantemente monitorati attraverso dispositivi di vigilanza a medio ed ampio raggio garantiti dalle Forze di polizia e, in particolare, dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza.
Gli stessi equipaggi impegnati nei predetti servizi risponderanno, altresì, alla mission di una attività preventiva rispetto all’incidenza di reati predatori, che, attesa la particolare concentrazione di pubblico, potrebbero attingere gli spettatori sia lungo gli itinerari di afflusso, che in corrispondenza delle aree di sosta destinate ai veicoli.
Il personale addetto ai servizi di stewarding predisposti dagli organizzatori dell’evento, unitamente ai volontari della Protezione civile del Comune di Roma Capitale e della Regione Lazio, assicurerà, lungo gli itinerari pedonali, la necessaria assistenza alle migliaia di spettatori, anche tenuto conto delle condizioni climatiche stagionali e delle temperature che si stanno registrando, che hanno indotto l’esigenza di garantire altresì un servizio di distribuzione di acqua a beneficio degli utenti.
Un servizio di navette gratuito garantirà il trasferimento progressivo dei fan dalla stazione metropolitana Anagnina alla volta del parcheggio interno alla Vela di Calatrava, da dove, poi, gli stessi saranno indirizzati verso i rispettivi varchi di accesso ai pit.
Attraverso l’intensificazione dei servizi a cura del nucleo PolMetro dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sarà elevato lo standard securitario delle stazioni della metropolitana lungo le Linee “A” e “C”, con particolare riferimento agli scali di Anagnina e Giardinetti, che rappresentano gli hub più prossimi all’area interessata dallo svolgimento del concerto.
Allo stesso Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sarà affidato, altresì, il compito di garantire la continuità dei dispositivi di vigilanza terrestri attraverso il “terzo occhio” dei velivoli del tipo drone, che sorvoleranno il sito con una funzione di monitoraggio e che andranno ad integrare gli impianti CUAS (Counter-Unmanned Aerial Systems), al fine di prevenire potenziali fattori di rischio aerei.
Il piano di sicurezza, che è già scattato in scala ridotta a partire dal 27 giugno scorso, ha garantito la tutela dell’area anche in occasione delle sessioni delle prove tecniche calendarizzate fino alla sera del 2 luglio, allorché un dispositivo dedicato garantirà il corretto svolgimento delle prove generali del concerto, alla presenza di oltre 1500 persone portatrici di disabilità, con relativi accompagnatori.
L’area destinata ad ospitare l’evento musicale sarà suddivisa in zone operative di sicurezza, che saranno affidate, a partire dal pomeriggio del 3 luglio, a Primi Dirigenti della Polizia di Stato, che, a loro volta, si avvarranno di Funzionari della Questura chiamati a coordinare i contingenti della forza pubblica della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria, e le ulteriori risorse impiegate.
Alla Polizia Ferroviaria ed alla Polizia Stradale sarà affidato, invece, il monitoraggio dei flussi di spettatori in transito che, attraverso poi i servizi di trasporto pubblico locale, proseguiranno dal centro cittadino verso l’area interessata dallo svolgimento del concerto, così come agli uffici di Polizia di frontiera aerea presso gli scali di Fiumicino e Ciampino sarà affidata la supervisione di eventuali arrivi sempre riconducibili all’appuntamento musicale.
La composizione multistrato del piano di mobilità dedicato ai fan dell’evento ha indotto la Questura capitolina a varare, altresì, un piano di comunicazione finalizzato a garantire un’offerta informativa tarata sulla domanda che, con ogni probabilità, andrà ad interessare le numerose migliaia di spettatori provenienti da altre regioni d’Italia, o addirittura dall’estero, facilitandoli negli spostamenti appiedati alla volta dei siti teatro dell’evento.
Attraverso gli account della Questura capitolina attivi sui più comuni portali di social networking, d’intesa e ad integrazione dalle strategie di comunicazione già messe in atto a cura della società organizzatrice del concerto, saranno, infatti, divulgati tutorial multimediali, che orienteranno gli utenti dai singoli hub logistici fino alla meta finale, percorrendo virtualmente ogni singolo tratto di strada interessato dai percorsi pianificati.

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