X Municipio, caccia ai "pendolari" dei rifiuti

Alessandro Ieva, v.presidente X Municipio ribadisce: è vietato portare nella città di Roma i rifiuti urbani prodotti dai non residenti nella Capitale e provenienti da altri Comuni. Lo stesso provvedimento vieta l'uso di sacchi non trasparenti.

printDi :: 08 agosto 2020 18:31
demoliziuone e asporto detriti

demoliziuone e asporto detriti

(AGR) “Le misure di contrasto al pendolarismo dei rifiuti e l'utilizzo di sacchi non trasparenti sono rinnovate con Ordinanza Sindacale. – dichiara il v.presidente X Municipio Alessandro Ieva - È vietato, quindi, conferire nella città di Roma i rifiuti urbani prodotti dai non residenti nella Capitale e provenienti da altri Comuni. Lo stesso provvedimento vieta l'uso di sacchi non trasparenti. Le sanzioni previste nell'Ordinanza arrivano fino a 500 euro.

Stiamo contrastando l'abbandono dei rifiuti con fototrappole dislocate sul territorio ed in sinergia con il Nucleo Ambiente Decoro della Polizia Locale di Roma Capitale e dei Carabinieri Forestale. Non mancano le segnalazioni qualificate che i cittadini stanchi dei rifiuti in strada ci trasmettono a fronte di gettito illecito e grazie alle quali sono state notificate centinaia di sanzioni ed in molti casi anche con il sequestro del mezzo.

Proseguono, inoltre, i quotidiani interventi di decoro previsti con il progetto "Pronto mare 2020" da parte nel Nucleo Speciale Decoro dell'Azienda Municipalizzata Ambientale. Sono invece centinaia le tonnellate di rifiuti, molto spesso accumulati nel tempo, che abbiamo già rimosso attraverso la convenzione quadro tra X Municipio e Ama S.p.A. per un importo di 390.000 euro”.

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