Napoli: emergenza spazzatura

La giustificazione che non esiste un luogo per lo smaltimento non può giustificare la non azione dei sindaci che sono obbligati dalla legge.
Secondo il "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali" "D.Lgs. 18-8-2000 n. 267 ", all'art.50 si legge "5. In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale. "
I sindaci possono e devono requisire un terreno nel loro comune, accumulare la spazzatura e coprirla con la terra o la calce viva.
Non si può aspettare niente e nessuno, ne va della salute pubblica.
Se non operano, si deve arrestarli per tentata strage, commissariare il comune e provvedere in sostituzione.
Se non i sindaci il prefetto, se non il prefetto il Presidente della Regione, se non il Presidente della Regione il Commissario dello Stato, e altrimenti il governo direttamente, o il ministro della Sanità.
Se nessuno provvede si dimostra la non esistenza dello Stato o meglio il governo della mafia che da questa zozzeria ci guadagna a danno dei Napoletani, e non solo.