Nuove alleanze per la scadenza elettorale
(AGR) ( AGR )Un nuovo polo moderato è l’obiettivo del gruppo consiliare dell’Udc di Fiumicino. “Le parole di Pierferdinando Casini sono chiare e valgono anche per Fiumicino: le future alleanze politiche si delineeranno nei prossimi mesi. – si legge su una nota diffusa dai consiglieri dell’Unione - In questo arco di tempo si riuscirà a capirà se le forze che appoggiano il governo Monti saranno leali e lavoreranno per dare all'Italia basi solide e prospettive di crescita economica. Oppure se al bene della Nazione prevarranno le solite logiche imprenditoriali che colpiranno le famiglie, su cui graverà il peso del risanamento dei nostri conti pubblici. Fiumicino non intende sfuggire a questa logica. Il presidente del coordinamento provinciale, Michele Pagano l'ha ricordato qualche giorno fa, facendo chiarezza sull'assetto locale del partito comunale al centro di alcune querelle. Il gruppo consiliare, rappresentato dal capogruppo Angelo Caroccia e dal consigliere Fabio Rutigliano, coordinato dal commissario cittadino Wilma Simonelli, è e resta all'opposizione. Dal centrodestra ci attendiamo comunque una politica meno attenta ai grandi interessi e gruppi imprenditoriali e più concentrata verso le famiglie, la crescita infrastrutturale della città, il decoro e solidale con anziani e persone con disabilità.L'obiettivo dell'Udc comunale è chiaro: apparentamenti ponderati, coerenza con le proprie scelte, radicamento sul territorio per costruire un partito con percentuali a due cifre, aperto a tutti coloro che vogliano portare un contributo sia morale che di forza lavoro. Per questo invito gli uomini e le donne che siedono nei banchi di maggioranza ad avere coraggio e tirare fuori l'orgoglio, staccandosi da un asse ormai sempre più sbilanciato a destra, per ricreare un grande movimento moderato e di centro. Tale operazione fatta oggi, a 15 mesi dalle elezioni Comunali, avrebbe un valore, dando a questa scelta credibilità e credito. Al contrario le adesioni sventolate 1 o 2 mesi prima della tornata elettorale rischiano di avere un vago sapore di opportunismo politico usa e getta.