Capitale Rurale Italiana 2026, via alle candidature per la terza edizione
Il progetto, promosso da Feries società leader in Italia per la ricettività rurale e dei territori, proprietaria dei portali Agriturismo.it e CaseVacanza.it nasce con l’obiettivo di individuare e premiare il comune italiano capace di interpretare al meglio un turismo autentico, diffuso e sostenibile

Dolomiti_lucane foto da comunicato stampa
(AGR) Per il terzo anno consecutivo si rinnova il progetto che valorizza i comuni virtuosi nel promuovere il turismo autentico e sostenibile dei territori. Sono ufficialmente aperte, infatti, le candidature per l’edizione 2026 della Capitale Rurale Italiana, il progetto promosso da Feries, società leader in Italia per la ricettività rurale e dei territori, proprietaria dei portali Agriturismo.it e CaseVacanza.it. Giunta alla terza edizione, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di individuare e premiare il comune italiano capace di interpretare al meglio un modello di turismo autentico, diffuso e sostenibile, fondato sull’identità dei luoghi e sulle comunità che li abitano.
Forte dei risultati ottenuti nelle edizioni precedenti, Feries prosegue nel suo impegno a raccontare e sostenere l’Italia meno conosciuta, promuovendo una rete virtuosa di amministrazioni e territori che investono in uno sviluppo turistico rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni locali e delle persone.
Il progetto ha già premiato due realtà emblematiche dell’Italia dei territori: Pescasseroli, suggestivo borgo montano in provincia dell’Aquila, vincitore dell’edizione 2024, e Rotonda, borgo lucano nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, insignito del titolo nel 2025 dal Ministro del Turismo a margine degli Stati Generali del Turismo dei Territori, il forum annuale promosso da Feries e dedicato al turismo rurale, diffuso ed esperienziale. Anche nel 2026 l’appuntamento che chiama a raccolta istituzioni, operatori del settore e mondo accademico farà da cornice all’annuncio della nuova Capitale Rurale Italiana, a conferma del forte legame del progetto con il confronto strategico sui temi dello sviluppo locale e della valorizzazione dei territori italiani.
Il progetto Capitale Rurale Italiana si rivolge a tutti i comuni con meno di 15.000 abitanti che investono in un modello di turismo basato sulla valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali, dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’accoglienza diffusa. Le candidature potranno essere presentate fino al 5 luglio 2026. Tra tutte le proposte pervenute, un team di esperti di Feries individuerà una shortlist di comuni finalisti. A decretare il vincitore sarà infine la community dei viaggiatori, chiamata a esprimersi attraverso una votazione online.Tutte le informazioni sul progetto e sulle modalità di candidatura sono disponibili su https://www.feries.it/capitale-rurale-italiana-enti/
















