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Da Ostia e Fiumicino, serve un collegamento alternativo, no un mega ponte della Scafa

Con i soldi risparmiati per il nuovo mega ponte della Scafa- sostiene SI X Municipio- visto l’imponente stanziamento previsto, si potrà finanziare e realizzare un secondo ponte di collegamento fra l’entroterra del Municipio X ed il comune di Fiumicino.

printDi :: 25 luglio 2021 15:52
Da Ostia e Fiumicino, serve un collegamento alternativo, no un mega ponte della Scafa

(AGR) "Un incidente sul Ponte della Scafa ha paralizzato la zona sud del Comune di Fiumicino. Un’ulteriore dimostrazione che è necessario realizzare, in tempi brevi, un nuovo collegamento viario tra il Comune di Fiumicino e il X Municipio. Un nuovo Ponte della Scafa non risolve certo questo problema. - sostiene  Maurizio Ferreri, Capogruppo DemoS Fiumicino -  Mentre si continua a parlare della realizzazione di grandi opere sul nostro territorio, è fondamentale presentare un piano inerente la viabilità e la mobilità . Considerato il grande sviluppo dei due territori negli ultimi decenni, siamo già in notevole ritardo. La Regione Lazio deve prendere anche atto che il nostro Comune continua a crescere di circa mille residenti l’anno e le problematiche inerente il traffico continuano ad aumentare soprattutto nella zona sud, a causa della mancanza di collegamenti con il X Municipio. I ponti uniscono e creano sviluppo ed è per questo che continueremo a chiedere alla Regione Lazio, attraverso incontri, banchetti, convegni e raccolta firme, la realizzazione di un collegamento alternativo al Ponte della Scafa.

Sulla stessa lunghezza d'onda, in sostanza, Marco Possanzini (Sinistra Italiana X Municipio): "La chiusura temporanea del Ponte della Scafa, causa incidente stradale, ha determinato pesantissime ripercussioni sulla viabilità isolando per ore il Comune di Fiumicino dal Municipio X di Roma Capitale. L’insufficienza di una sola infrastruttura di collegamento fra il Municipio X e Fiumicino, il Ponte della Scafa, obbliga tutti a una severa riflessione sulla necessità di ripensare e migliorare la viabilità locale . Questo ponte, insieme al ponte sul Raccordo Anulare, sono le uniche infrastrutture di collegamento fra il Comune di Roma e il Comune di Fiumicino. Dobbiamo tener presente che più di mezzo milione di persone sono interessate al collegamento fra il X Municipio e Fiumicino, addirittura saranno ancora di più nel prossimo futuro in quanto la crescita delle città e l’addensarsi delle occasioni di lavoro nei grandi centri urbani e nei Comuni fortemente connessi con le infrastrutture portuali e aeroportuali, come Fiumicino appunto, determineranno una necessità sempre maggiore di collegamento fra due Comuni così vicini ma anche così lontani.

 
E’ giunto il momento  - continua Possanzini - di superare le diffidenze ed aprire un confronto serio e concreto con le istituzioni sulla possibilità di realizzare un nuovo ponte di collegamento fra Fiumicino e Roma, precisamente nell’entroterra del nostro Municipio. Un ponte capace di collegare agevolmente due territori tanto vicini ma ancora troppo lontani, determinando fra le altre cose un netto miglioramento della sicurezza stradale, in quanto verrebbe alleggerito il volume di traffico su Via della Scafa, ed anche un notevole risparmio di emissioni nocive in quanto si potrà coprire una distanza di pochi chilometri evitando di percorrerne dieci volte tanti.

Un secondo ponte rischierebbe di essere l’ennesima cattedrale nel deserto se malauguratamente fosse progettato senza tener conto della necessaria integrazione con il territorio. E’ necessario avviare quanto prima un tavolo Istituzionale, aperto alle rappresentanze di comitati e associazioni, in grado di pianificare le opere di completamento necessarie, anche in termini di viabilità sostenibile, per far sì che questa nuova infrastruttura possa davvero essere complementare al nuovo ponte della Scafa migliorando sensibilmente la vita dei cittadini. 

Il nuovo ponte della Scafa, nonostante le maestose dimensioni, non potrà essere sufficiente a garantire un collegamento efficace e sostenibile fra Roma Capitale e Fiumicino  - afferma Possanzini - sia in termini di viabilità sia in termini di sviluppo della città in quanto, non riuscirebbe in alcun modo a drenare l’enorme traffico veicolare che si intensificherà nei prossimi anni. Invece di realizzare un nuovo megaponte della Scafa in cemento armato, inutile dal punto di vista della viabilità fluviale in quanto il vecchio ponte non sarà demolito, si metta mano al ponte della Scafa esistente con una ristrutturazione completa che preveda anche l’allargamento del ponte stesso così come la realizzazione di una pista ciclopedonale.

Con i soldi risparmiati, - conclude la nota di Sinistra Italiana - visto l’imponente stanziamento previsto, si potrà finanziare e realizzare in tempi certi un secondo ponte di collegamento fra l’entroterra del Municipio X ed il comune di Fiumicino, un’opera assolutamente necessaria anche per alleggerire il traffico che transita quotidianamente su Isola Sacra. Porteremo all’attenzione dei cittadini a partire dalla campagna elettorale, e siamo certi anche in Aula “Massimo di Somma” durante la prossima consigliatura, il nostro impegno come “Sinistra Civica Ecologista” affinchè si realizzi un secondo ponte di collegamento fra il Municipio X e il Comune di Fiumicino.

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