(AGR) Roma, interventi della Polizia dalla città al mare, dalla violenza in famiglia a furti e rapine, 4 arresti
A Spinaceto 30enne aggredisce la madre che si rifiutava di consegnargli del denaro. in un supermercato due donne, immortalate nel tentativo di consumare un furto del valore di circa 300 euro, sono state bloccate da un agente libero dal servizio e dal personale di vigilanza.

Polizia interventi in città.
(AGR) Violenze in contesti familiari, furti e rapine fotografano la mappa trasversale degli ultimi interventi della Polizia di Stato nella Capitale, che hanno permesso di neutralizzare cinque persone dalla periferia fino al litorale.
Il primo episodio si è verificato a Spinaceto, all’interno di una cooperativa assistenziale, dove un trentenne ha aggredito la madre a fronte del rifiuto di quest’ultima di consegnargli del denaro. Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, la violenza sarebbe arrivata al culmine di una escalation di comportamenti aggressivi manifestati dal giovane nel corso della giornata. Bloccato dai poliziotti prima che riuscisse nuovamente a scagliarsi contro la madre, è stato arrestato ed è ora gravemente indiziato dei reati di rapina e maltrattamenti in famiglia.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, le bevande erano state poco prima illegittimamente sottratte dagli scaffali di un supermercato vicino, come confermato dalle immagini del sistema di videosorveglianza che hanno catturato il momento esatto in cui il giovane aveva strattonato una guardia giurata per guadagnarsi la fuga. È ora gravemente indiziato del reato di rapina.
Si è registrato sempre nel contesto di un esercizio commerciale, nella periferia est della Capitale, il terzo episodio: due donne, immortalate nel tentativo di consumare un furto del valore di circa 300 euro, sono state bloccate da un agente libero dal servizio e dal personale di vigilanza. L’immediato intervento delle Volanti ha poi consentito di completare il quadro arrestandole per furto aggravato.
L’ultimo intervento è scattato ad Anzio, dove gli investigatori del Commissariato di zona hanno sottoposto a fermo un tunisino di 19 anni, ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un connazionale. La vittima, ferita con un’arma da taglio nei pressi della stazione, ha fornito una descrizione che ha permesso ai poliziotti di rintracciare il presunto autore a bordo di un treno, nascosto nei servizi igienici. Il giovane è stato associato presso un istituto di pena, dove è attualmente ristretto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
Gli episodi, diversi per contesto e modalità, restituiscono conferma di una azione costante e capillare della Polizia di Stato nel contrasto ai reati predatori e alla violenza agita in ogni sua forma, attraverso una presenza quotidiana sul territorio dal centro, alle periferie, fino al litorale.
Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
















