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Oncologia integrata, a Roma "Pazienti a Bordo": il percorso del paziente dalla prevenzione alla terapia

Il 27 ottobre alla Sala Teatro del Santo Spirito una giornata di formazione ECM con la Rete Oncologica Regionale e specialisti di Pertini, Sant'Andrea e IDI. Il punto di riferimento è la Rete Oncologica Regionale, chiamata a garantire appropriatezza, equità di accesso e qualità delle prestazioni

printDi :: 26 ottobre 2026 14:08
Foto di call_my_doctor da Pixabay

Foto di call_my_doctor da Pixabay

(AGR) Si terrà martedì 27 ottobre 2026, dalle ore 10.00 alle 18.30, presso la Sala Teatro del Santo Spirito (Borgo Santo Spirito 3, Roma), il corso "Pazienti a Bordo. Oncologia integrata: il percorso del paziente tra innovazione, multidisciplinarietà e continuità assistenziale", accreditato con 8 crediti ECM. Al centro della giornata, la presa in carico del paziente oncologico lungo tutto il percorso di cura: prevenzione, diagnosi, trattamento e follow-up.

Il punto di riferimento è la Rete Oncologica Regionale, chiamata a garantire appropriatezza, equità di accesso e qualità delle prestazioni attraverso percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) condivisi e basati sulle evidenze. Il corso si muove in coerenza con gli obiettivi del Piano Oncologico Regionale.

 
I numeri del Lazio danno la misura del tema. Secondo il Registro tumori regionale, ogni anno nella regione si registrano oltre 32mila nuovi casi di tumore e più di 46mila ricoveri ospedalieri legati a patologie oncologiche.

Sul fronte della prevenzione, i dati 2024 dell'Osservatorio Nazionale Screening indicano un'adesione del 43,6% allo screening mammografico, del 33,2% a quello della cervice uterina e del 24,5% a quello del colon-retto. Nella chirurgia mammaria, la quota di pazienti che si cura fuori regione è intorno al 4%, secondo il rapporto "I numeri del cancro in Italia 2025".

Apre i lavori Aldo Morrone, Direttore Scientifico IISMAS. Seguono le sessioni di Giuliana D'Auria (Ospedale Sandro Pertini) su prevenzione e screening, di Andrea Vecchione (AOU Sant'Andrea) su diagnostica avanzata e caratterizzazione molecolare del tumore, di Paolo Marchetti (IDI Roma) su chirurgia mini-invasiva, radioterapia e terapie sistemiche, e di Sara Farchi (Ufficio Coordinamento Rete Oncologica Regionale) sull'integrazione dei percorsi di cura. Chiude la giornata la tavola rotonda "Integrazione dei percorsi e centralità del paziente".

Gli angoli notiziabili

Il percorso oncologico per intero: dalla prevenzione primaria al follow-up in un'unica giornata, con un approccio integrato e multidisciplinare.

La Rete Oncologica Regionale al tavolo: l'Ufficio Coordinamento della Rete interviene su percorsi integrati e comunicazione condivisa tra i livelli del sistema sanitario.

Medicina di precisione: la profilazione molecolare del tumore come base per terapie sempre più personalizzate.

Le nuove frontiere terapeutiche: tecniche chirurgiche mini-invasive, radioterapia di nuova generazione, terapie target e immunoterapia.

Nutrizione e comunicazione come parte della cura: due fattori decisivi per la tollerabilità dei trattamenti, la qualità di vita e l'aderenza ai percorsi.

Segreteria organizzativa: DreamCom. L'iniziativa è realizzata con il contributo non condizionante di Daiichi-Sankyo e AstraZeneca.

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