Ostia, incendio nella pineta delle Acque rosse, le fiamme sarebbero partite da un insediamento abusivo
Giuseppe Conforzi (FdI): da anni denunciamo la presenza di accampamenti abusivi, spesso responsabili di incendi provocati da fuochi per cucinare, dall’uso improprio di bombole a gas o da mozziconi di sigaretta. È inaccettabile che una riserva naturale sia lasciata in balia del degrado e delle fiamme


(AGR) "L’incendio divampato nella serata dello scorso 28 agosto alla Pineta delle Acque Rosse dimostra, ancora una volta, tutte le fragilità del territorio e l’assenza di un piano di prevenzione da parte delle istituzioni. Le fiamme, partite da un insediamento di fortuna alle spalle di via dell’Appagliatore e via delle Azzorre, hanno riproposto un copione già visto nel 2023, con i soccorritori costretti ad accedere dai parcheggi delle palazzine per mancanza di percorsi di emergenza interni alla Pineta.
Da anni denunciamo la presenza di accampamenti abusivi, spesso responsabili di incendi originati da fuochi accesi per cucinare, dall’uso improprio di bombole a gas o da mozziconi di sigaretta. È inaccettabile che una riserva naturale, che dovrebbe essere protetta, sia lasciata in balia del degrado, con rischi continui per i cittadini, per gli abitanti delle case vicine e per lo stesso patrimonio ambientale.
Così dichiara in una nota Giuseppe Conforzi, Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X.
incendio pineta acque rosse (ph credit Rapisarda foto archivio AGR)