Sanità nel Lazio, cure mediche non urgenti, attivato il 116117 in tutta la Regione
Con le ultime tre Province (Viterbo, Frosinone e Latina) il Numero Unico Europeo estende il servizio a tutto il territorio regionale. Assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per cittadini, non residenti e turisti. Servizio istituito per prestazioni sanitarie a bassa intensità e priorità di cura

Foto di Wolfgang Eckert da Pixabay
(AGR) Da oggi, 24 agosto, il Numero Europeo Armonizzato 116117 sarà attivo su tutto il territorio del Lazio. Con il completamento della copertura nelle Province di Viterbo, Frosinone e Latina si conclude l’estensione del servizio avviata nei mesi scorsi a Roma e Rieti, portando l’intera regione ad avere un unico punto di accesso, gratuito e attivo h24 per sette giorni su sette, per le prestazioni sanitarie a bassa intensità e priorità di cura.
Il servizio, rivolto a cittadini residenti, non residenti e turisti, è gestito da operatori sanitari dell'Ares 118; offre assistenza multilingue ed è organizzato su 3 livelli di risposta (infermieristica, medica e psicologica) a seconda delle esigenze. È pensato per le situazioni in cui il cittadino ha bisogno di un consiglio medico o di un orientamento verso la struttura più adatta, senza ricorrere al pronto soccorso.
Chiamando il 116117 sarà possibile ricevere informazioni sui servizi sanitari regionali, ottenere consigli sanitari per situazioni non urgenti e, negli orari in cui il servizio è attivo, entrare in contatto con la Continuità Assistenziale, l’ex guardia medica.
È opportuno chiamare il 116117, ad esempio, in caso di:
- febbre, malesseri o sintomi che richiedono un consiglio medico fuori dall’orario di apertura degli studi dei medici di famiglia, nelle ore notturne, nei fine settimana e nei giorni festivi;
- dubbi sull’assunzione di farmaci o sulla gestione di una terapia in corso;
- richiesta di informazioni sui servizi sanitari territoriali attivi e su come accedervi;
- necessità di assistenza medica per turisti e persone non residenti nella zona in cui si trovano;
- situazioni in cui non è chiaro se rivolgersi al medico di famiglia, alla guardia medica o al
pronto soccorso.
Il servizio garantisce la geolocalizzazione del chiamante e prevede supporto dedicato per le persone con difficoltà di ascolto. Un sistema di risposta articolato su più livelli: gli operatori sanitari potranno fornire una prima assistenza infermieristica e, quando necessario, attivare il secondo livello di risposta medica per un approfondimento del caso e per orientare il cittadino verso il servizio sanitario più appropriato.
Il 116117 potrà inoltre fornire indicazioni sulle modalità di accesso ai servizi sanitari, tra cui Servizio Sanitario Nazionale, Tessera sanitaria, Fascicolo Sanitario Elettronico, esenzioni dal ticket, scelta e revoca del medico di medicina generale o del pediatra, prescrizioni di farmaci e ausili e vaccinazioni.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle persone non residenti nel Lazio e ai turisti, che potranno ricevere informazioni sull'assistenza sanitaria durante un soggiorno temporaneo nella regione e sulla guardia medica turistica.
“Con l’attivazione del numero 116117 anche nelle province di Latina, Frosinone e Viterbo, completiamo un percorso importante e mettiamo a disposizione di tutto il Lazio un unico punto di accesso, semplice, gratuito e attivo 24 ore su 24, per i bisogni sanitari non urgenti. È un servizio che avvicina concretamente la sanità ai cittadini, perché consente di ricevere un primo orientamento, un consiglio sanitario e, quando necessario, di essere indirizzati verso la risposta più appropriata, evitando accessi impropri ai Pronto Soccorso e contribuendo, così, a riservare l’emergenza-urgenza a chi ne ha davvero bisogno. L'116117 rappresenta anche un tassello fondamentale della sanità territoriale che stiamo costruendo nel Lazio: una rete capace di prendere in carico le persone, di accompagnarle e di offrire risposte accessibili anche nelle ore notturne, nei fine settimana e nei giorni festivi. Penso, in particolare, agli anziani, a chi vive lontano dai grandi centri, ma anche ai turisti e a chi si trova temporaneamente nella nostra regione. Voglio ringraziare Ares 118, gli operatori sanitari e tutti i professionisti che renderanno possibile questo servizio, ogni giorno. Il nostro obiettivo è chiaro: fare in modo che il cittadino sappia sempre a chi rivolgersi e possa trovare la risposta giusta, nel luogo giusto e nel momento giusto. È questa la sanità di prossimità che continueremo a costruire nel Lazio”, dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca .
“L’estensione del servizio a Viterbo, Frosinone e Latina arriva sulla falsariga dei risultati raggiunti in questi mesi nelle Province di Roma e Rieti, dove il 116117 si è dimostrato uno strumento utile per orientare i cittadini verso la risposta sanitaria più appropriata” afferma il Direttore Generale di ARES 118, Narciso Mostarda: “Portarlo su tutto il territorio regionale significa garantire lo stesso livello di accesso e la stessa qualità di
risposta a tutti i cittadini del Lazio, indipendentemente dalla Provincia di residenza. Il servizio di Ares 118 si fa sempre più vicino al territorio, capace di offrire risposte capillari, flessibili e ritagliate sulle esigenze reali delle persone”.
















