Coronavirus, il contagio avanza, boom a Fiumicino, un positivo alla palestra Virgin di Ostia

Sul litorale  nella Asl Roma 3 sono 31 i casi registrati oggi e si tratta di quattro casi di rientro, uno dalla Germania, uno dal Messico, uno dalla Toscana e uno con link dalla Sardegna. Diciassette i casi noti e isolati e due casi individuati al test

printDi :: 25 settembre 2020 22:25
Coronavirus, il contagio avanza, boom a Fiumicino, un positivo alla palestra Virgin di Ostia

(AGR) Su un totale di oltre 11 mila tamponi nel Lazio si sono registrati 230 nuovi casi di coronavirus, questi 113 sono a Roma e due i decessi. Stesso numero di ieri nonostante un aumento del numero dei tamponi, mentre rispetto al 24 settembre ci sono dati in calo a Roma e un lieve aumento nelle province.

Sul litorale  nella Asl Roma 3 sono 31 i casi registrati oggi e si tratta di quattro casi di rientro, uno dalla Germania, uno dal Messico, uno dalla Toscana e uno con link dalla Sardegna. Diciassette sono i contatti di casi già noti e isolati e due casi individuati al test sierologico.

Ad Ostia, intanto, si è registrato un caso positivo nella palestra Virgin di Ostia. L’uomo ha frequentato la sala pesi domenica 13 settembre nella fascia oraria che va dalle 15 alle 20, è  risultato positivo ed asintomatico. La Asl RM 3 da alcuni giorni ha avviato le procedure per contattare tutti i frequentatori della palestra che dovranno seguire uun periodo di isolamento preventivo fino a fine mese. Prima del rientro in palestra dovranno inoltre sottoporsi all’esame del tampone e dovranno esibire la certificazione positiva.

A Fiumicino continua ad aumentare il numero dei contagi, dato che allarma il sindaco Montino. "Sono arrivati poco fa i dati della ASL RM3 sui contagi in città e non sono buoni"- dichiara il sindaco Esterino Montino - "In questo momento ci sono 36 persone positive e 32 in sorveglianza attiva: è il picco più alto mai registrato a Fiumicino dall'inizio della pandemia ad oggi. Preoccupa, soprattutto, la velocità con cui stanno aumentando i contagi - sottolinea Montino -, se pensiamo che solo sei giorni fa eravamo a quota 22. Nello specifico si tratta per metà di uomini e per l'altra metà di donne - spiega il sindaco -. Di queste 36 persone 3 sono cittadini di origini straniere, 5 sono bambini, 5 giovani fino ai 30 anni, 21 adulti tra 30 a 60 anni e 5 persone anziane.

"È confermato che si tratta di cluster familiari, cioè di intere famiglie che si ritrovano contagiate perché un componente ha contratto il virus e poi lo ha trasmesso agli altri - aggiunge Montino - e che la maggior parte dei positivi sono anche asintomatici. Ma sono comunque in grado di contagiare altre persone per le quali non è possibile prevedere se e come svilupperanno la malattia. Va quindi ribadito con estrema fermezza che è fondamentale rispettare le prescrizioni sanitarie: usare la mascherina in modo che copra naso e bocca, mantenere la distanza, lavarsi spesso le mani. In sostanza, non sottovalutare la situazione".

"Il dato è che la popolazione è più monitorata - prosegue il sindaco - siamo a conoscenza di più casi perché è aumentato notevolmente il numero dei tamponi eseguiti. Questo permette di intervenire tempestivamente.Ma se la situazione non migliorerà, valuterò possibili provvedimenti restrittivi per tentare di arginare questo trend. Con l'assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D'Amato, e con il commissario della Asl RM3 dott. Giuseppe Quintavalle e abbiamo concordato tre interventi nel breve tempo.

"Il primo riguarda la popolazione scolastica: predisporremo tamponi per tutte le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole - annuncia - e cominceremo prima possibile, scuola per scuola. Lo stesso sarà fatto con le persone che compongono i comitati di gestione dei centri anziani che, anche se i centri sono chiusi, si incontrano per riunioni e attività di gestione minima. Anche il personale della pubblica amministrazione che svolge servizi di sportello al pubblico avrà la possibilità di sottoporsi al tampone, come abbiamo già fatto con la Polizia Locale. Naturalmente, queste campagne saranno tutte su base volontaria".

"Invece, in base all'ordinanza emessa dal Presidente della Regione che prevede l'obbligo di vaccinazione antinfluenzale per tutte le persone con più di 65 anni - conclude -, in collaborazione con la Asl e l'assessorato regionale organizzeremo una campagna vaccinale mirata a questa fetta della popolazione. Resta, per tutte e tutti gli altri, la possibilità di fare comunque questo vaccino, cosa che vi invito a fare".

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