Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

Curarsi camminando in un bosco, i segreti della Terapia Forestale in medicina e psicologia

I boschi e le foreste hanno effetti positivi sulla psiche e il corpo delle persone. Camminare in un bosco è una vera e propria medicina preventiva, che può essere usata senza controindicazioni contro lo stress, l’ansia, la depressione e patologie fisiche.

printDi :: 09 maggio 2021 19:09
Terapia forestale

Terapia forestale

(AGR) La Terapia forestale è uno strumento di medicina preventiva. Questa disciplina, attraverso il metodo scientifico, analizza la relazione terapeutica tra uomo ed ambiente forestale ed i suoi effetti benefici. Si tratta di un ambito di ricerca interdisciplinare ed inclusivo che integra studi su vegetali, esseri umani,salute ed economia. I boschi e le foreste hanno degli effetti positivi sulla psiche e il corpo delle persone. Camminare in un bosco è una vera e propria medicina preventiva, che può essere usata senza controindicazioni per combattere lo stress, l’ansia, la depressione ma anche patologie fisiche.

Le aree destinate alla Terapia Forestale devono possedere una serie di prerequisiti essenziali (specie arboree, esposizione, venti dominanti, accessibilità,…) a renderle potenzialmente candidabili alla sperimentazione. All’interno di quelle stesse aree è indispensabile selezionare sentieri forestali con poco dislivello e larghezza sufficiente a renderli adatti a tutte le persone senza distinzione di età o di livelli di abilità. Infine per certificare la terapeuticità dell’area forestale individuata e sancirne il collaudo definitivo è necessario rilevare una serie di risposte di salute scientificamente comprovate nelle persone che la frequentano.

 
Sara Nardini e Marta Regina, coautrici del libro Terapia Forestale, una collaborazione tra il Club Alpino Italiano e il Consiglio Nazionale delle Ricerche ideatrici del metodo Forestfulness® e conduttrici dei gruppi coinvolti nella ricerca, hanno dato il via, in forma indipendente, al primo percorso formativo rivolto ai professionisti della salute. La formazione, iniziata in aprile, si svolgerà per la pratica di immersione nel sentiero di Monte Duro, sull'Appennino Reggiano, già risultato idoneo e in corso di qualificazione per la terapia.

L'obiettivo è la creazione di un gruppo di lavoro multidisciplinare che a partire dalla condivisione del metodo possa implementare il protocollo Forestfulness® per l'applicazione nei diversi ambiti della medicina e della psicologia.

Sara Nardini, psicologa e psicoterapeuta, facilitatore di mindfulness, esperta di meditazione trascendentale e aromaterapia.

Marta Regina psicologa, master in mindfulness e istruttore mindfulness MBSR certificata dal centro medico dell'università del Massachusetts.

Photo gallery

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE